A loro immagine

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
I sentieri dell’Innocenza
Kathia_2

Siamo tutti esseri umani in cammino alla ricerca del Senso della Vita, pellegrini che percorrono strade talvolta semplici, talvolta complesse, tutte diverse tra loro ma caratterizzate da una meta comune che si può identificare nella ricerca di se stessi e di un significato esistenziale del vivere quotidiano.
Abbiamo scelto di interpellare gli occhi dei bambini, cercando di cogliere le risposte che loro stessi danno al "Senso della Vita". Con occhio penetrante e del tutto spontaneo essi guardano alla vita con ricchezza interiore, tanto da determinare in noi adulti interrogativi e riflessioni che a volte ci sconcertano.
Abbiamo condotto i bambini della classe III B della scuola primaria "Ottolino Belgioioso" di Milano alla mostra a Palazzo Reale dove erano esposte le opere del pittore Giuseppe Arcimboldo (Milano, 1526 - 1593). Arcimboldo - uno degli artisti più stravaganti della Storia dell’Arte italiana - è celebre per aver creato "ritratti" di assoluta originalità. Sono famose, infatti, le sue "teste composte" in cui l’Artista combina elementi naturali come fiori, frutta, animali, piante in un gioco creativo e fantastico al fine di formare con essi parti del volto umano. Le rappresentazioni insolite che l’Artista realizza ricordano le espressioni di personaggi bizzarri, talvolta grotteschi, ma del tutto unici nella loro originalità. Tra le varie opere del pittore milanese presentate ai bambini si possono citare in particolare: "La Primavera" (1573), "L’Estate" (1573), "L’Autunno" (1573), "L’Inverno" (1573), "Le Quattro Stagioni" (1590).

 

primavera
La Primavera 

 

estate
L’Estate

 

autunno
L’Autunno

 

inverno
L’Inverno

Dalle osservazioni dei quadri sono scaturite le risposte dei bambini che hanno immediatamente colto il messaggio ironico e creativo dell’Artista. I bambini hanno rappresentato il proprio viso usando la tecnica dei pastelli e hanno trasformato alcuni dettagli del proprio volto in immagini di frutti, ortaggi, fiori, piante o animali, adottando la tecnica del "collage". Le loro rappresentazioni sono qui riprodotte e saranno sicuramente oggetto di riflessione e ammirazione da parte di noi adulti.