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Muovendo dalla metafora del cammino, che esprime bene quella che è la vita di ognuno, abbiamo pensato di titolare il nostro portale  "sentieriAperti" ovvero "sentie-riAperti" ma anche "sentieri-Aperti": tutti quei percorsi umani, ragionevoli, compiuti e da continuare a compiere, o addirittura da inaugurare, che ci aprano al Senso, ad un incontro con ciò che crediamo, o sperimentiamo, sia il Senso o il Non-Senso.

Ispirandoci alla spiritualità cristiana, ma anche a cammini intrapresi da esperienze non affatto riconducibili a Dio, anzi senza Dio, vogliamo riscoprire quello che è un elemento imprescindibile del sano umanesimo: l’essere itineranti, viandanti, nomadi, in ricerca. Un tratto essenziale della fede condivisibile tra cristianesimo, ebraismo, islam ed altre forme di religiosità.

Questo Sito, quindi, riflette volutamente sensibilità ed espressioni umane le più diverse, consapevole dei tesori che sono presenti nel profondo del cuore degli uomini. Le differenze sono qui proposte come ricchezze complementari nell'ottica di una comprensione ampia e profonda dell'esperienza umana.

La posta in gioco è il dialogo in profondità tra l'uomo ateo e l'uomo credente. Per condividere esperienze, ragioni, speranze, attese, prospettive da compiere o da accettare. Per contribuire umilmente ad edificare il nuovo Umanesimo per il terzo Millennio.

Il metodo è quello della riflessione, dell'ascolto di sé, nel silenzio. La Meta è la percezione intima della verità che risuona nella coscienza profonda.

Il cammino delineato da  sentieriAperti  vuole essere una proposta perché l’uomo possa trovare vie sicure di riflessione che conducano verso la pace essenziale, che risveglino il gusto della ricerca o la serena intuizione dell’incontro con l’Orizzonte di ogni umana aspirazione.

 
Omaggio a Lucio Dalla

dalla Le Rondini
(da Cambio - 1990)

Chi di noi non ha provato il desiderio di "volare" con tutta l’anima, fino a raggiungere "il fresco delle stelle, o anche più in là"?

"Vorrei …, vorrei …!". Un'espressione semplice, che tutti noi viviamo, a volte con sofferenza. Il poeta Lucio la riaccende nel cuore e nella mente di chiunque si accosti a questo gioiello. Questo desiderio essenziale, misto a senso di vuoto e a nostalgia, rappresenta bene la brama di quanti vivono il dramma della mancanza di Senso e la ricerca appassionata di un Senso definitivo dell’esistenza.

Grazie, Amico Lucio, Amico fatto di delicatezza di musica e poesia, grazie per questa tua indicazione a "ricercare in ogni battito del cuore, per capire che cosa succede dentro e cos’è che lo muove". Grazie per il tuo invito a non desistere nel  domandarci "da dove viene questo strano dolore …".

Nel labirinto delle illusioni e dei miraggi effimeri la poesia musicata di Lucio Dalla rimane, solo per i più attenti, come un sentiero aperto che conduce a cercare e trovare dove risiede il Senso definitivo dell’esistenza. "Vorrei capire insomma che cos’è l’amore, dov’è che si prende, dov’è che si dà".  mgv

Il mio coetaneo poeta che voleva capire l'amore - di Enzo Bianchi  


LE RONDINI

Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l’odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre Leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle, anche più in là

Coro :
Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini
E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.
Vorrei seguire ogni battito del mio cuore
Per capire cosa succede dentro
e cos’è che lo muove
Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos’è l’amore
Dov’è che si prende, dov’è che si dà

Coro :
Sogni, tu sogni nel cielo dei sogni