| F. Battiato - Il vuoto |
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(da Il vuoto 2007) "Tempo, non c’è tempo, sempre più in affanno": nelle società tecnologiche il ritmo è diventato frenetico: il turbinio della vita quotidiana ci fa correre, trascinandoci in un vortice che, alla fine, diventa alienante e stressante. E’ un tempo riempito da "cose da fare", che non dà tregua, dove il "fare" ha prevalso sull’ "essere" portando a spersonalizzazione e a crisi di identità. Presi da questo stile di vita il silenzio ci fa paura, non è più lo spazio del "ritrovarsi" e del "ricrearsi", ma il disorientamento dell’uomo, è un vuoto spirituale, interiore. Emancipandosi dai valori trascendenti e svincolandosi da ogni norma morale, ha progettato da sé il futuro, credendosi artefice del proprio destino. E’ diventato sempre più autoreferenziale, credendosi il centro di tutto. Ma si è rinchiuso così nell’isolamento e nella solitudine interiore. IL VUOTO (ascolta) Tempo non c'è tempo sempre più in affanno year play rest my way day thing man your world life Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano year play ... Tempo non c'è tempo sempre più in affanno Danni fisici psicologici collera e paura stress Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei Tempo non c'è tempo sempre più in affanno
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