Conosciamo la voglia di infinito di Lorenzo, la sua capacità di descrivere i sentimenti del viandante che percorre i sentieri aperti e che sa gioire delle piccole cose, dell’erba che cresce al mattino e del canto degli uccelli ... . Sdraiato in qualche deserto con il viso rivolto alle stelle del cielo, sembra invitare ciascuno di noi a trovare la nostra casa, la casa dove stare in pace prima di tutto con noi stessi, la casa dove possiamo portare pace agli altri … . Veniamo da una storia lunghissima, da una stratificazione di emozioni, di sensazioni, di domande e di risposte; quello che ci accomuna da sempre è la sete, la sete di infinito, la sete di Qualcosa che ci attira e ci accompagna (“cercarti è avere la certezza di trovarti, trovarti è la voglia di cercarti ancora”). Jovanotti, Lorenzo Cherubini, continua a regalarci queste piccole gemme, questi angoli di riflessione, che , con il loro tono leggero e “simpatico”, ci immergono nella dimensione dello spirito e ci fanno stare bene.
QUESTA E' LA MIA CASA(ascolta) O signore dell'universo ascolta questo figlio disperso che ha perso il filo e non sa dov'è e che non sa neanche più parlare con te. Ho un Cristo che pende sopra il mio cuscino e un Buddha sereno sopra il comodino conosco a memoria il Cantico delle Creature grandissimo rispetto per le mille sure del Corano; c'ho pure un talismano che me l'ha regalato un mio fratello africano e io lo so che tu da qualche parte ti riveli che non sei solamente chiuso dietro ai cieli e nelle rappresentazioni umane di te a volte io ti vedo in tutto quello che c'è e giro per il mondo tra i miei alti e bassi e come Pollicino lascio indietro dei sassi sui miei passi per non dimenticare la strada che ho percorso fino ad arrivare qua e ora dove si va adesso si riparte per un'altra città. Voglio andare a casa LA CASA DOV'E'??? La casa dove posso stare Io voglio andare a casa LA CASA DOV'E'???
La casa dove posso stare con pace con te. O Signore dei viaggiatori ascolta questo figlio immerso nei colori che crede che la luce sia sempre una sola che si distende sulle cose e le colora di rosso di blu di giallo di vita dalle tonalità di varietà infinita ascoltami proteggimi ed il cammino quando è buio illuminami sono qua in giro per la città e provo con impegno a interpretare la realtà cercando il lato buono delle cose cercandoti in zone pericolose ai margini di ciò che è convenzione di ciò che è conformismo di ogni moralismo yeahhh e il mondo mi somiglia nelle sue contraddizioni mi specchio nelle situazioni e poi ti prego di rivelarti sempre in ciò che vedo io so che tu mi ascolti anche se a volte non ci credo Voglio andare a casa LA CASA DOV'E'??? La casa dove posso stare Io voglio andare a casa LA CASA DOV'E'??? La casa dove posso stare con pace con te.
O Signore della mattina che bussa sulle palpebre quando mi sveglio mi giro e mi rigiro sopra il mio giaciglio e poi faccio entrare il mondo dentro me e dentro al mondo entro fino a notte barriere confini paure serrature cancelli dogane e facce scure sono arrivato qua attraverso mille incroci di uomini di donne di occhi e di voci il gallo che canta e la città si sveglia ed un pensiero vola giù alla mia famiglia e poi si allarga fino al mondo intero e poi su vola alto fino al cielo il sole la luna e Marte e giove saturno coi suoi anelli e poi le stelle nuove e quelle anziane piene di memoria che con la loro luce hanno fatto la storia gloria a tutta l'energia che c'è nell'aria Questa è la mia casa LA CASA DOV'E' la casa dove posso portar pace Io voglio andare a casa la CASA DOV'E' Questa è la mia casa LA CASA DOV'E' la casa dove posso stare in pace con te.