"Oltre" è un album imprescindibile, è la storia di Cucaio, che poi è Claudio Baglioni, che da piccolo rispondeva in questo modo a chi gli chiedeva come si chiamasse … la storia di un bambino che diventa grande affrontando le sfide della vita e confrontandosi con le assenze, dei genitori, dei professori, degli educatori, di Dio. Nelle periferie di Roma, come pure nelle grandi città nostre, nei formicai dell’umanità, dove si vive e si muore senza che nessuno lo sappia, Dio non c’è, ci si sente sempre ospiti, disorientati, schiavi di una logica perversa dove Dio ci carica a molla e poi ci lascia andare fino ad esaurimento, è un Dio che guarda, ma che non interviene … forse sarebbe meglio essere puniti per aver rubato il fuoco agli dei, che vivere tutta la vita senza sentire la loro presenza … .
QUI DIO NON C'E' (ascolta)
Nebbiosi formicai di case puzzo bruciato di città qui Dio non c’è fango di vie foruncolose cristi e marie senza pietà bavose anime sperdute brillocca umanità di bar qui Dio non c’è notte di braccia siringate strade di disperato crack pagine di libro da voltare con meccanico dolore senza aver capito tutto senza rammentare. Ore a pancia sotto e un treno elettrico girava e quando deragliava ci soffrivo un pò. Voci stonate di viados luci bugiarde di reclame qui Dio non c’è facce piovose di murales
raschi di lama sotto il tram. Ho vissuto giorni opachi come gli ubriachi usano i lampioni per sorreggersi non per illuminarsi. Fine delle trasmissioni e andavo a letto e un panno umido sul petto di tristezza in me. Il mondo è così no il tuo mondo te lo fai questo mondo è lui che ci si fa. Quante volte io rinnegato lo cercai e non mi ha cercato mai quel Dio. E volevo solo un segno ma il cielo è come un vecchio pazzo con un violino aspide qui Dio non c’è pagare di continuo il prezzo sentirsi sempre un ospite. A rubare il fuoco
ci si bruciano le vite ma un pò d’aria per campare si respira anche dalle ferite. Piano entravo nella stanza con il grano ad asciugare e rotolavo dentro a testa in giù. Il mondo è così no il tuo mondo te lo fai questo mondo è lui che ci si fa. Quante volte io rinnegato lo cercai e non mi ha cercato mai quel Dio che dormì nelle montagne nelle piante respirò che sognò con gli animali e con l’uomo si destò. E se non mi fosse andato mai di bere avrei imparato a farlo e allora Dio bevi con me. Insieme a me.