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(858-922) Il tuo Spirito si è mescolato poco a poco al mio spirito. In mezzo a una alternanza di incontri e di abbandoni. E adesso io sono Te stesso.
La Tua esistenza è la mia, per mia stessa volontà intonata ormai alla Tua. Signore, mio Signore, ho abbracciato con tutto il mio essere il Tuo Amore.
Mi spogli tanto di me che sento che in me sei Tu. Ma eccomi ancora qui, nella prigione della vita; assediato, nonostante tutto, dalla mia umanità.
Strappami via dalla prigione e portami verso di Te.
Sono divenuto Colui che amo e Colui che amo è comparso in me. Siamo due Spiriti infusi in un solo corpo.
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