|
detta "la madre" del sufismo (Iraq, 713-801) O mia gioia, mio desiderio, mio appoggio, amico mio, mio sostegno e fine a cui aspiro! Tu sei lo spirito del cuore, tu sei la mia speranza, tu sei per me un amico, e il tuo amore è il mio viatico. …………………… O amato del cuore, non ho che te; abbi, oggi, pietà di chi viene a te. O mia speranza, mio riposo, mia gioia, il cuore non vuole amare altri che te.
Il mio riposo, o fratelli, è nella mia solitudine; il mio amato è sempre alla mia presenza. Non c'è, per me, corrispettivo al desiderio di lui, e il desiderio di lui nelle creature è la mia prova. …………………… O medico dell'anima, o ogni dono, donami un'unione che guarisca la mia anima. O mia gioia, o mia vita per sempre! Da te la mia origine, da te la mia ebbrezza.
Ho abbandonato il creato interamente, sperando che tu mi unisca a te. Non posso desiderare di più.
|